• 12 DEC 12

    "La giusta prevenzione
    per un uomo in salute"

    Per te visita medica + PSA
    a soli 55,00 €

     

    Il nostro check up è destinato agli uomini con particolare riferimento alla fascia di età dai 50 anni in su, anche se in alcuni pazienti un'evoluzione del tessuto prostatico in senso ipertrofico può avere inizio già dopo i 30 anni.

    Il PSA è l’ antigene prostatico specifico ed il suo dosaggio è un esame di laboratorio eseguito su un normale prelievo di sangue. Per ridurre il rischio di errore dell'esame è importante non effettuarlo se si ha un'infezione delle vie urinarie in corso. Inoltre, non bisognerebbe avere svolto un'intensa attività fisica né sessuale nelle 48 ore precedenti all'esame, perché entrambe queste condizioni possono innalzare i livelli del PSA nel sangue.

    L'indagine sul PSA ha lo scopo di escludere il tumore della prostata. Questo tumore è uno dei più diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime parlano di poco più di 23.500 nuovi casi ogni anno in Italia, ma il rischio che la malattia abbia un esito nefasto non è particolarmente elevato, soprattutto se si interviene in tempo.

    La visita medica ha la finalità di indagare la presenza di ipertrofia prostatica benigna, una condizione caratterizzata dall'aumento di volume della ghiandola prostatica.

    Le manifestazioni cliniche non sono correlate con le dimensioni della ghiandola: una prostata di piccole dimensioni può provocare sintomi ostruttivi molto più gravi di una prostata dalle dimensioni maggiori. La sintomatologia deriva infatti dalla somma di due componenti: quella statica, determinata dalla massa della ghiandola, e quella dinamica, dovuta al tono della muscolatora liscia del collo vescicale, della prostata e della sua capsula.

    I sintomi sono di due tipi: quelli urinari di tipo ostruttivo e quelli di tipo irritativo. Tra i primi ricordiamo: difficoltà a cominciare la minzione, l'intermittenza di emissione del flusso, l'incompleto svuotamento della vescica, il flusso urinario debole e lo sforzo della minzione. Tra i secondi: frequenza nell'urinare (pollachiuria), nicturia (aumento del bisogno durante la notte), urgenza minzionale, bruciore ad urinare.

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